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Maggiolino sulle strade di New York

Maggiolino oltre i confini.

Un successo mondiale.

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Maggiolino a New York.

1949

Per la prima volta, durante i primi giorni di gennaio del 1949, due modelli di Maggiolino lasciano l’Europa per essere presentati all’Esposizione industriale tedesca a New York. È la consacrazione definitiva di un’auto destinata a diventare oggetto di culto: la Beetle, così ribattezzata dal New York Times, conquista gli USA.

 

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Primo milione di auto.

1955

È un numero importante quello raggiunto da Volkswagen il 5 agosto: il milionesimo Maggiolino esce dalla fabbrica. Per celebrarlo come si deve, il modello viene presentato in color oro metallizzato, con gomma bianca ad incorniciare i cristalli, velluto e broccato rosso per gli interni. Un vero gioiello di raffinatezza ed eleganza.

 

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Fine di un'era.

1974

Dopo quasi trent’anni di successi, Wolfsburg cessa di essere la “città del Maggiolino”. L’ultima auto lascia la catena di montaggio dello stabilimento originale per spostarsi a Bruxelles e oltreoceano.

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Volkswagen, un partner internazionale.

1981

Dopo aver cessato completamente la produzione in Germania, a partire dal 1981 la fabbricazione del Maggiolino si sposta in Messico dove, nel 1992, si tocca il picco di venti milioni di esemplari prodotti.

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La rinascita messicana.

1989

Alla fine degli anni ’80 il Maggiolino “rinasce” in Messico: dopo un inizio lento le vendite triplicarono rapidamente grazie anche al sostegno del governo messicano che, riducendo i prezzi del 20%, rese il Maggiolino l’auto più amata di tutto il Paese.  
La produzione proseguirà fino al 2003, concludendosi con un modello, l’Ùltima Ediciòn, che segna la fine del ciclo di sviluppo messicano e di un’intera era dell’industria automobilistica.