Informativa Privacy sviluppo sistemi di guida e miglioramento sicurezza generale della circolazione stradale
Comunicato Stampa
Il Gruppo Volkswagen lancia una iniziativa a livello europeo basata sull’analisi di dati per migliorare la sicurezza stradale
- I Brand del Gruppo Volkswagen mirano a ottimizzare ulteriormente i sistemi di assistenza alla guida utilizzando dati di sensori e immagini raccolti tramite i veicoli dei clienti in condizioni reali di traffico
- Previsto un effetto positivo sulla sicurezza stradale generale
- Consenso del cliente come prerequisito fondamentale
- Lancio in circa 40 Paesi europei a partire da gennaio 2026
Wolfsburg, 16 gennaio 2026 – Il Gruppo Volkswagen si impegna a migliorare ulteriormente la sicurezza stradale per tutti in Europa. Dopo il buon esito ottenuto in Germania, il Gruppo mira ad ampliare il proprio programma di utilizzo dei dati di sensori e immagini raccolti tramite i veicoli dei clienti a circa 40 Paesi europei – inclusa l’Italia. L'obiettivo è migliorare continuamente i sistemi di assistenza alla guida e le funzioni di guida autonoma utilizzando dati provenienti da situazioni di traffico reale; ne conseguiranno un maggiore comfort e una accresciuta sicurezza sulle strade a livello complessivo. I clienti potranno beneficiarne tramite l’aggiornamento del software del proprio veicolo. In piena conformità con tutte le normative nazionali ed europee sulla protezione dei dati, ovviamente è richiesto il consenso del cliente. L’avvio è previsto a gennaio 2026 partendo dal brand Volkswagen; seguiranno CUPRA, Škoda, Volkswagen Veicoli Commerciali, Audi e Porsche.
Già oggi l'ampia flotta di veicoli del Gruppo Volkswagen contribuisce a migliorare la sicurezza stradale. Un esempio tra gli altri, sciami di dati anonimizzati vengono utilizzati per generare mappe ad alta risoluzione. Questo aiuta, ad esempio, a mantenere la corsia sulle strade senza linee di delimitazione della carreggiata. Consente inoltre di fornire raccomandazioni precise sulla guida e avvisi di pericolo, che possono essere affinati in base alle condizioni meteorologiche locali. Questa sorta di "saggezza della folla" sta già rendendo circolare nel traffico stradale più sicuro per tutti.
Per migliorare in maniera continuativa i sistemi di assistenza alla guida, gli ingegneri del Gruppo Volkswagen ora puntano a utilizzare dati provenienti da condizioni di guida reali, significativamente più concreti rispetto a quelli raccolti tramite test con prototipi o simulazioni. L'obiettivo è progettare sistemi di assistenza che i clienti percepiscano come efficaci e che, idealmente, siano mantenuti sempre attivi, in modo da migliorare non solo la sicurezza dei conducenti stessi, ma anche di tutti gli utenti della strada intorno a loro.
Trasmissione dati attiva solo in situazioni particolari
Nell’ambito del loro lavoro, gli ingegneri si concentrano su scenari specifici in cui i sistemi di assistenza alla guida sono particolarmente utili. Questi possono includere situazioni di traffico complesse che coinvolgono ciclisti e pedoni, come in prossimità di una scuola primaria, oppure parcheggi trafficati di supermercati.
La trasmissione dei dati può essere attivata, ad esempio, dall'assistente alla frenata d'emergenza, dalla frenata completa manuale e da manovre evasive improvvise. Alcuni dati da sensori, funzioni e immagini sono particolarmente rilevanti in questi casi: riprese dell'ambiente circostante al veicolo e rilevamento dai sensori ambientali, oltre a direzione di guida, velocità e angolo di sterzata. Anche le informazioni su meteo, visibilità e condizioni di illuminazione giocano un ruolo importante.
Un esempio illustrativo: il veicolo deve analizzare i movimenti in prossimità di passaggi pedonali e marciapiedi nel modo più accurato possibile. Se la telecamera rileva pedoni che si spostano verso la strada – ad esempio bambini che giocano – il veicolo è in grado di aumentare proattivamente la pressione sui freni per consentire l’arresto ancora più velocemente in caso di emergenza.
Non avviene alcuna trasmissione continuativa di dati. Il consenso del cliente è il prerequisito fondamentale per il trasferimento e il trattamento dei dati, il quale può essere prestato tramite vari canali implementati ad hoc da ogni Brand – ad esempio, come opzione nel profilo cliente. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento.
La trasmissione dei dati può coinvolgere anche pedoni e ciclisti
La raccolta e la trasmissione dei dati possono includere anche altri veicoli o utenti della strada come pedoni e ciclisti nelle immediate vicinanze. Ciò è essenziale perché i sistemi basati su telecamere devono classificare visivamente oggetti e persone con precisione, anche in condizioni difficili, e valutare correttamente situazioni complesse di traffico.
Tutte le normative sulla protezione dei dati sono, ovviamente, rigorosamente rispettate. Le informazioni individuali relative alle persone nel contesto di traffico non sono rilevanti.
Tutte le parti interessate possono richiedere ulteriori informazioni e consultare le condizioni di raccolta dei dati e le dichiarazioni sulla privacy di ciascun Brand sui relativi siti web nazionali a partire dalla data di lancio. Per Volkswagen, primo ad avviare la raccolta di dati nell’ambito di questa iniziativa europea, la privacy policy è disponibile qui: traffic-safety
Scarica qui l’informativa privacy
https://datenschutz.volkswagen.de/download/get-document-content/it-IT/traffic-safety